Internet Elves

 

 

By Stefan Theil

 

English version here

 

 

[questo pezzo, creato e scritto da Stefan Theil, è stato tradotto e adattato dal team di F Come]

 

 

 

“Internet Elves”, è il termine inglese che si riferisce ad attivisti e attiviste online e comuni utenti soggetti agli attacchi di odiosi Trolls. I Troll attaccano gli elfi, li sminuiscono, li isolano e rendono loro la vita impossibile.

 

Ecco alcuni suggerimenti per difenderti e continuare la tua missione elfica!

 

Come proteggersi da molestie e doxing:

  • Imposta la privacy della tua bacheca e dei tuoi post come privata. Limita il numero di informazioni che pubblichi sul tuo profilo: non fornire informazioni che potrebbero essere usate contro di te da utenti malvagi e non accettare richieste di amicizia da utenti che non conosci.
  • Crea una password forte per il tuo account e per gli indirizzi mail associati, attiva “l’approvazione degli accessi” e utilizza un password manager. Non usare mai due volte la stessa password.
  • Blocca e segnala qualsiasi molestia.

 

Come scoraggiare un troll:

  • Identificalo: un troll è una qualsiasi persona che cerchi di sabotare persistentemente le tue discussioni con abusi, insulti, bullismo, doxing e minacce di violenza. I troll cercano soprattutto di attrarre l’attenzione e adorano lo sdegno che creano. Un troll NON è semplicemente qualcuno contrario alla tua opinione, o a cui non piace il tuo lavoro, il tuo punto di vista o le tue scelte. Al contrario, un troll si definisce per lo stile e il modo con cui esprime la propria disapprovazione.
  • Etichettalo: fai in modo che tutti coloro che sono nella tua rete siano in grado di identificare il troll, così da non cadere nella sua trappola. La strategia più funzionale consiste nello scrivere: “[Nome dell’utente] è un troll” o più semplicemente “Troll”.
  • Isolalo: il modo migliore per trattare con i troll è isolarli ed incoraggiare altri a fare lo stesso. Ricorda, i troll vogliono attrarre l’attenzione, dunque, basta loro molto poco per provocare una reazione. Per quanto possibile, cerca di non reagire ai loro commenti, non farti ingannare e non riferirti a loro direttamente.
  • Opzionale: se, invece di ignorare il troll, vuoi testare le tue capacità di “troll fighter”, prova con il senso dell’umorismo, dando libero sfogo, come meglio ritieni, al tuo Hulk interiore. Ricorda però che, se non fai attenzione, la situazione potrebbe ritorcertisi contro.
  • Segnala: denuncia qualsiasi commento proveniente da un troll che vada contro gli standard della tua comunità, soprattutto se si tratta di hate speech.

 

Come riconoscere un account finto:

  1. Le caratteristiche: ci sono due tipologie di account falsi. Possono essere account completamente automatizzati (i cosiddetti “bot”), che sono pensati per creare commenti, impostare like e richiedere amicizie di modo da sembrare account legittimi OPPURE profili la cui identità fittizia è creata per nascondere l’identità reale.
  2. Identifica: riconosci i segni come…
    • Immagine del profilo presa da altri siti (puoi utilizza la funzione reverse image search per scovarle!)
    • Bacheche quasi vuote o piene di contenuto casuale
    • Informazioni personali strane: ad esempio qualcuno nato in Sud Africa che è andato a Scuola a Melbourne e che ora lavora in Ohio dovrebbe risultare in un campanello d’allarme.
    • “Like” a contenuto random e non associato.
    • Nessuna risposta a messaggi diretti (i bot non sono programmati per questa funzione!).
  3. Segnala: puoi segnalare account fittizi direttamente dai loro profili.

 

Come bloccare la diffusione di “fake news” (notizie bufala):

  • Identificale: impara a riconoscere le notizie bufala, per esempio cercando in questa ampia lista di fake news media outlets compilata da Melissa Zimdars (Professoressa Associata presso il Merrimack College), in modo da determinare se un contenuto è affidabile o meno. Ricorda che anche le fonti più rispettabili possono commettere errori e smentire le notizie di tanto in tanto.
  • Bonus: se usi Google Chrome, sono disponibili estensioni in grado di riconoscere automaticamente le fake news.
  • Etichettale: una volta che hai identificato un contenuto non affidabile o falso, fallo sapere a tutti. Etichettalo come “fake” e motiva la tua affermazione. Sfida l’utente chiedendogli delle fonti attendibili a supporto della notizia falsa.

 

 

 

Stefan Theil è un dottorando in legge presso l’Università di Cambridge, e un elfo telematico part time. Per maggiori informazioni clicca qui

 

 

 

Fonti

Fake News

http://www.npr.org/sections/alltechconsidered/2016/12/05/503581220/fake-or-real-how-to-self-check-the-news-and-get-the-facts

http://www.factcheck.org/2016/11/how-to-spot-fake-news/

https://www.theguardian.com/media/2016/dec/18/what-is-fake-news-pizzagate

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fake_news_websites

http://www.dailydot.com/layer8/fake-news-sites-list-facebook/

 

Facebook

http://www.pcworld.com/article/249019/facebook_timeline_privacy_tips_lockdown_your_profile.html

https://www.facebook.com/help/213395615347144?helpref=topq

 

Internet Elves

http://www.thedailybeast.com/articles/2016/03/20/the-baltic-elves-taking-on-pro-russian-trolls.html

 

Trolling

http://www.wikihow.com/Deal-with-an-Internet-Troll

http://www.makeuseof.com/tag/5-effective-ways-deal-arrogant-internet-trolls/

http://www.bbc.co.uk/guides/zcq72p3

http://www.reclaimtheinternet.com/

https://www.theguardian.com/media/2012/jun/12/how-to-deal-with-trolls

 

 

 

(Photo source_Jim Cooke, http://jimcookeillustration.tumblr.com/)