Suggerimenti di lettura per l’estate dal team e dai collaboratori di F Come.

 

By F Come Team

 

Il team e le collaboratrici di F Come hanno messo insieme un elenco di consigli di lettura per chi fosse in cerca d'ispirazione in vista delle vacanze o di un agosto solitario in ufficio. Li trovate di seguito in italiano e, qui (english version) nella versione inglese. Dalla narrativa alla saggistica, passando per la poesia, ce n'è di ogni lunghezza e per ogni gusto; filo conduttore, ovviamente, le donne e le storie di cui sono protagoniste.

 

 

“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery

Un best seller che del best seller ha ben poco! Due donne di generazioni diverse, intrappolate dagli stereotipi della società moderna, si incontrano in una maniera inusuale. L’amicizia tra una “semplice” custode e una tredicenne ci fa riscoprire la passione per la cultura e per il sapere, unica vera ricchezza che l’essere umano, circondato da oggetti futili, possiede. Un must read per i lettori raffinati, e dunque per tutti i lettori! (Benedetta Carlotti)

 

 

"Le ore" di Michael Cunningham

Da leggere per l'abilità di prendere il tempo e stravolgerlo, rimescolarlo; intrecciare tre storie apparentemente slegate. Attraverso una continua citazione della Wolf, anch'essa personaggio della storia, Cunningham riesce a riprendere lo stile della scrittrice, il cui libro "Mrs. Dalloway" diventa sottile filo conduttore tra le vite così diverse di tre donne che vivono in momenti storici altrettanto differenti. L'apertura di finestre su mondi e vite eterogenee è elemento di continuità nel romanzo. Il Tempo nel suo fluire, scandito con sapienza, ora dopo ora,  è comune denominatore della condizione femminile oltre che umana. Che resta invariata ovunque e in ogni momento. (Laura De Santis)

 

 

"Cuccetta per signora" di Anita Nair

"Se ci fosse possibile entrare nella stanza, non a molte di noi si aprirebbe il cuore nell'udire la maniglia della porta che gira. Ma noi lottiamo per i nostri diritti e non permetteremo a nessuno di toglierci il respiro. Resisteremo a ogni tentativo volto a impedirci di usare la nostra volontà ". Si apre sulle note di Rebecca West questo libro pieno di emozioni, che vi porterà ad assaporare e conoscere la società indiana, con le sue affascinanti tradizioni, e le pesanti limitazioni imposte alla popolazione femminile. Limitazioni raccontate dalle stesse protagoniste nel corso di un lungo viaggio in treno, durante il quale ogni personaggio femminile si scopre e si racconta. In un vero e proprio processo di presa di coscienza, le protagoniste vanno a collocarsi in una dimensione spazio- temporale lontana da luoghi precisi, oltre ogni convenzione sociale che impedisca il libero fluire dei loro coinvolgenti racconti e delle loro emozioni. (Alessandra De Luca)

 

 

"Mi chiamo Lucy Barton" di Elizabeth Strout

Un grande racconto della psiche femminile; un romanzo di amore, semplice e diretto;  il momento di difficoltà di una figlia che la mamma prova a superare raccontando una storia, più storie, e arrivando alla conoscenza reciproca, passando più volte dal dolore.
“ (…)è sempre il dettaglio a essere rivelatore. Cioè, non si tratta solo di una storia al femminile. È quel che succede a un mucchio di noi, sempre che la fortuna ci assista e quel dettaglio lo sentiamo, sempre che ci facciamo caso». (Livia Alessandro)

 

 

"I pesci non chiudono gli occhi" di Erri De Luca

Come possono le mani di una ragazzina celebrare la trasformazione di un bambino di dieci anni in un uomo? De Luca riscopre il se stesso di cinquant’anni prima, quando – sulle spiagge del napoletano – elegge come suo preferito il verbo “mantenere”, che significa tenere per mano. Con la devozione riservata alle cose sacre, si celebra l’ufficio dell’amore di un corpo in ritardo sulla mente, come satellite a gravitare intorno alla solidità del femminino, in una liturgia della parola che è poesia. (Daniela Doris)

 

 

"Chi ha cucinato l’ultima cena? Storia femminile del mondo" di Rosamund Miles

In questa analisi lucida, appassionata e commuovente, Rosamund Miles restituisce la parola a milioni di donne e di storie condannate al silenzio. Riscoprendo divinità femminili, coraggiose guerriere e donne di scienza di ogni epoca, denunciando orrori e illustrando con logica implacabile cause ed effetti dell’oppressione femminile, Miles reinterpreta la storia del mondo in una prospettiva troppo a lungo dimenticata. Quella del contributo della donna, di tutte le donne, all’evoluzione del genere umano. (Lilia Giugni)

 

 

"La lunga vita di Marianna Ucrìa" di Dacia Maraini

Siamo nella Sicilia della prima metà del Settecento. Da una nobile famiglia palermitana, gli Ucrìa, nasce una bambina di nome Marianna, che all’età di cinque anni viene violentata da uno zio, che diviene in seguito suo marito. Il dolore e lo shock la rendono sordomuta. Da allora Marianna, se deve comunicare con il mondo che la circonda, scrive. Negli anni, anche lei sperimenta gli affetti, i dolori, i dubbi, propri di ogni figlia e di ogni madre.  Femminista anzitempo, si libera progressivamente dagli stereotipi e le convenzioni sociali che fin da piccola l’anno ingabbiata, per partire finalmente alla scoperta di se. Libera, una volta per tutte.  (Paola Terenziano)

 

 

"Maya Angelou: The Complete Poetry" di Maya Angelou

Un'antologia di tutte le poesie scritte da questa donna, Afro-americana, attivista per i diritti civili, intellettuale straordinaria e interprete magistrale della propria epoca, attraverso la quale ripercorrere la sua lunga e incredibile esistenza. Che lo si legga dalla prima all'ultima pagina, o lo si apra in un punto a caso di tanto in tanto, non si può che rimanere ispirati dallo spirito indomabile di Maya Angelou. (Chiara De Santis)

 

 

"Dovremmo essere tutti femministi" di Chimamanda Ngozi Adichie

Questo libro, trascrizione di un breve discorso di Chimamanda Ngozi Adichie, fa quel che promette nel titolo. Se leggendo le possenti e persuasive argomentazioni di Adichie ancora non vi sentite convinti, siete probabilmente una causa persa per quanto riguarda il movimento femminista. Aneddotico ma di grande respiro politico, ironico seppure a tratti drammaticamente serio, questo volume é formidabile. Adichie é una forza della natura da seguire con attenzione. (Gill Harris)

 

 

"Chi preparava la cena ad Adam Smith?" di Katrine Marçal

Questa penetrante critica del pensiero economico dominante, in una splendida traduzione dallo svedese, spiega il capitalismo per come lo conosciamo, ma al tempo stesso svela gli erronei, sessisti presupposti che ne costituiscono le fondamenta. Lo stile di Marçal’s é di facile lettura e grande sarcasmo: si ride, si piange, se ne esce con un senso di emancipazione – la combinazione perfetta per una lettura estiva. (Giulia Nicolini)

 

 

"La bottega di giocattoli" di Angela Carter

‘La bottega di giocattoli’ é uno splendido romanzo di formazione, raccontato con uno stile potente da una delle più illustri autrici femministe britanniche. Angela Carter intreccia miti intriganti con la realtá più graffiante, creando un ritratto intimo e avvincente delle sfide e dei trionfi di una ragazza nel mezzo delle tempeste della pubertá. Questo racconto vi metterá in contatto con la ragazzina adolescente che é in voi (indipendentemente dall’aver o meno attraversato questo stadio in passato...)! (Un suggerimento extra da Gill Harris)

 

 

 


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