Portfolio Categoria : Cultura & Media

La libertà dell’indipendenza: intervista a Maria Carmela e Angelica Sciacca

By IOLE FONTANA. “In questa libreria non si ordina né si vende il libro di Salvatore Riina”. E’ questo il messaggio deciso che traspare dalle vetrine colorate della libreria Vicolo Stretto, una piccola libreria indipendente nella ridente e centralissima Via Santa Filomena a Catania. Dopo l’intervista di Bruno Vespa su Rai 1 a Salvatore Riina Jr., Maria Carmela e Angelica Sciacca non hanno tardato a far sentire la propria voce e a prendere una posizione chiara e risoluta contro la vendita del libro scritto dal figlio del boss Totò Riina. Il loro messaggio ha avuto subito un grande eco ed è stato accolto e condiviso da molti. Ma la libreria di queste due giovani sorelle non è semplicemente un bookshop che ha sposato la retorica anti-mafia. E’ soprattutto l’impresa di due giovani donne che “sono state educate e abituate da sempre a dire quello che pensano”.
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Ursula Hirschmann, l’Europea errante

By BENEDETTA CARLOTTI. Di frequente si parla dei padri dell’Europa, dei loro indiscussi meriti intellettuali e del loro fervore “rivoluzionario”, ma spesso ci si dimentica di concentrarsi sulla controparte femminile. Simili analisi appaiono, invece, sempre più necessarie.
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Professoressa che rumore fa l’onestà?

By DANIELA DE LUCA. Mi chiamo Daniela De Luca, sono una donna e sono tra le poche fortunate a cui è stato insegnato che lottare contro la mafia voglia dire lottare per la propria vita. Sono una donna a cui è stato svelato il potere di una biro blu.
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Guida alla perfetta manicure femminista: una riflessione sulla cultura brasiliana delle unghie decorate

By GILL HARRIS. Alla biglietteria della stazione Republica, nel centro di Sao Paulo, resto colpita dall'intricato decoro che adorna le unghie della signora che mi serve. Mentre mi restituisce la mia carta attraverso il vetro, noto che ha scelto un color turchese molto lucido. "Che belle unghie", le dico, prendendo il resto e lei mi sorride brevemente prima di rivolgersi al prossimo cliente. Non è la prima volta, da quanto mi trovo in Brasile che ho fatto i complimenti a una sconosciuta per le sue unghie. In effetti, è quasi più straordinario riceve il resto da un paio di mani femminili che non abbiano le unghie decorate.
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